Ricorrenze

LUNEDÌ 25 NOVEMBRE 2013

Oggi 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L'Amministrazione di Arese, per la prima volta, ha celebrato questa ricorrenza nella giornata di ieri con momenti diversi, a cui hanno preso parte il Sindaco, Michela Palestra, gli assessori e alcune consigliere di maggioranza.

In Biblioteca, davanti alla sala piena, il Sindaco, Michela Palestra, ha sottolineato che il problema della violenza contro le donne è un tema che ha toccato da vicino anche la comunità aresina, visto i tristi episodi di cronaca degli ultimi mesi, e che quindi non bisogna pensare che sia un problema “che non ci riguarda”. L'Amministrazione ha voluto quindi realizzare una targa che sarà posizionata in prossimità del Municipio per “fungere da monito per non abbassare mai la guardia, per non minimizzare e tenere nascosto quanto bisogna invece avere la forza di denunciare”. Una targa per commemorare le vittime di femminicidio, affinché non vengano dimenticate. Questo il testo: “A indelebile ricordo di tutte le donne uccise per mano violenta, perché le loro vite non vengano umiliate anche dall'indifferenza e dall'oblio. Comune di Arese contro il femminicidio e per la coscienza civile - 25 novembre 2013".

Il pomeriggio ha visto anche la partecipazione dell'Assessore alle politiche sociali, Barbara Scifo, che ha fornito i numeri di quella che non è più un'emergenza sociale, ma un dato ormai strutturale della società italiana, motivo per cui bisogna lavorare sulla prevenzione e infatti l'Amministrazione si sta muovendo in questa direzione.

In Italia ogni 3 giorni una donna viene uccisa da un marito, un fidanzato, un convivente, un amante o un ex di una di queste categorie. A parte gli omicidi, nel nostro Paese si contano 14 milioni di episodi di violenza contro le donne, ma soprattutto soltanto 7 donne su 100 denunciano gli autori di questa violenza (fonte: Corriere della Sera, 22 novembre 2013).

L'assessore ha annunciato, inoltre, la nascita dello Sportello Donna (attivo da gennaio 2014), un servizio di ascolto e di orientamento gratuito, che fornirà accoglienza, informazioni e accompagnamento alle donne che si trovano in condizioni di sofferenza e disagio.

Si tratterà di uno strumento – commenta l'assessore Scifo – che speriamo possa incoraggiare le donne in difficoltà a rompere il muro dell'omertà. Un progetto che ha una genesi lontana grazie alla progettualità messa in campo da alcune attiviste del Partito Democratico che ringrazio per il loro contributo ideativo”.

L'approfondimento sulle tematiche dello stalking, della tutela legale, del sostegno psicologico e dell'approvazione della nuova legge contro il femminicidio è stato affidato all'avvocato Lorenzo Puglisi e alla psicologa Elena Giulia Montorsi dell'associazione SOS stalking (www.sos-stalking.it), il primo sportello telematico in Italia con lo scopo di fornire assistenza legale e psicologica alle vittime di atti persecutori.

Dopo i ringraziamenti dell'assessore Giuseppe Augurusa all'artista Elisabetta Erica Tagliabue, nostra concittadina, che ha donato all’Amministrazione comunale la scultura “Passaggio IV”, il pomeriggio è proseguito con un toccante spettacolo con la Compagnia Latte Nero (“Non mi farai più male”).

La giornata si è conclusa con un suggestivo lancio di lanterne bianche davanti alla Biblioteca, a memoria delle vittime di violenza. Un momento molto partecipato e sentito dalle persone presenti. La lanterna per altro sarà anche il simbolo dello Sportello Donna.

Gli strumenti normativi – ha concluso l'assessore – sono importanti e necessari, ma non sufficienti se non accompagnati da un cambiamento culturale e da una battaglia di civiltà che non può essere solo delle donne, ma che dobbiamo affrontare tutti insieme”.

 

Le foto dell'iniziativa sono disponibili sulla nostra pagina Facebook.

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