Parchi pubblici

GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO 2013

 

Già alla fine del 2012, in qualità di vertice dell'Amministrazione, ho dato disposizioni affinché fosse destinato un primo stanziamento di 30.000 euro per migliorare lo stato dei parchi e sono in corso le relative procedure. Certo tale somma non è sufficiente a riportare a nuovo i numerosi parchi cittadini, ma è un segnale di attenzione e sensibilità sulla tematica.

All’Amministrazione preme fare qualche precisazione rispetto alle recenti osservazioni comparse sulla stampa:

  • la manutenzione programmata e a guasto dell'arredo urbano è inserita nell'appalto di manutenzione del verde che, come noto, è stato oggetto di sospensiva del TAR a seguito di un ricorso, depositato a giugno 2012, avverso l'aggiudicazione definitiva; pertanto, nell'anno 2012, complice anche il rispetto del patto di stabilità, la manutenzione programmata è stata forzatamente ridotta agli interventi indispensabili, mentre è stata eseguita quella a guasto
  • non ci risulta la sussistenza di obblighi di legge nel dover riportare all'ingresso dei parchi i numeri utili e di emergenza
  • all'ingresso dei parchi, seppur non tutti indicati "per nome", è presente la definizione di "parco pubblico" con annessi simboli delle attività vietate
  • i giochi sono dotati di certificato: alcuni giochi non presentano la targhetta di omologazione (perché asportata impropriamente), ma le certificazioni sono agli atti d'ufficio
  • i giochi imbrattati e le deiezioni canine vanno ascritte al comportamento di taluni cittadini che evidentemente si sottraggono ai loro doveri di civica educazione, nonché di rispetto delle norme. Se tutti provvedessero a rimuovere (come dovuto) le deiezioni, non dovremmo affrontare legittime lamentele di tal tipo. Abbiamo dato disposizione per eliminare almeno le scritte "offensive" ma probabilmente, nel giro di breve tempo, compariranno nuovamente. Anche in questo caso ci affidiamo al senso civico dei nostri concittadini. È naturale che gli abusi saranno sanzionati, ma non crediamo che la soluzione del problema possa essere questa se non c’è partecipazione attiva nella cura dei beni della città.

Prendo atto delle segnalazioni pervenute che ci aiutano ad amministrare meglio. Gli uffici competenti, che hanno già effettuato le verifiche, procederanno a far eseguire tutti gli interventi manutentivi necessari e compatibili con le risorse economiche attualmente utilizzabili.

 Arese, 7 febbraio 2013

                                                                        F.to Il Commissario Straordinario

                                                                        Dott.ssa Anna Pavone

 

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