CORONAVIRUS

MARTED╠ 25 FEBBRAIO 2020

A seguito dell'ordinanza emessa dal Ministero della Salute d'intesa con il Presidente della Regione Lombardia (in allegato), fatte salve le disposizioni previste per i "Comuni focolaio", si informa che il  Comune di ARESE alla data attuale rientra tra quelli per cui valgono le limitazioni previste per le zone gialle (zone che NON hanno avuto casi di contagio) estese a tutta la Lombardia fino al 1° marzo compreso, ovvero:
  1. sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico. Sono quindi ANNULLATE tutte le iniziative previste fino al 1° marzo compreso (anche il Carnevale); sono altresì SOSPESE le Sante Messe, le attività pastorali e caritative, sportive e di aggregazione negli oratori.
  2. chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza. Sono chiuse tutte le scuole di Arese.
  3. sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi di cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo n. 42/2004, nonché dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi. Il Centro civico Agorà resterà chiuso al pubblico fino al 1° marzo compreso. Il bar, invece, resterà aperto dalle 8.30 alle 18.00.
  4. sospensione di ogni viaggio di istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero.
  5. previsione dell'obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all'autorità sanitaria competente per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
  6. apertura degli uffici pubblici, per cui è garantito il normale svolgimento delle attività, fino a eventuali nuove indicazioni. Gli Sportelli Lavoro AFOL, invece, saranno chiusi martedì 25 febbraio.
  7. Chiusura di tutte le attività commerciali, a esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali di cui agli artt. 1 e 2 della Legge n. 146/1990, ivi compresi gli esercizi commerciali per l'acquisto di beni di prima necessità, così come segue:

        a) bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle 18.00 alle 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali. 

        Si informano i gestori che la chiusura dalle ore 18.00 alle ore 6.00 è OBBLIGATORIA. In caso di inosservanza, così come disposto dall'art. 650 del Codice penale, è previsto l'arresto fino a 3 mesi. 

        b) per gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti vendita di generi alimentari.

       8. per le manifestazioni fieristiche si dispone la chiusura.

SERVIZI ONLINE
Ricordiamo che alcune pratiche amministrative possono essere effettuate al proprio domicilio tramite i Servizi online o contattando – via mail o al telefono – gli uffici comunali.
 
ATTENZIONE ALLE TRUFFE
Ci sono segnalazioni di sedicenti funzionari e/o medici di ATS o Croce Rossa o Misericordia che si propongono in autonomia di effettuare visite domiciliari con tamponi per coronavirus. SMENTIAMO questa procedura. Nel caso in cui ci siano sospetti, vi invitiamo a contattare le Forze dellOrdine.
 
DECALOGO DEL MINISTERO
Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria contenute nel Decalogo emesso dal Ministero della Salute e di non chiamare inutilmente il 112, che non riesce più a gestire le numerose chiamate, anche per altre situazioni di emergenza.
In caso di dubbi o chiarimenti in merito al coronavirus, contattare il numero verde regionale 800 89 45 45. 
 
ALTRE INFO UTILI
Si è tenuta ieri in Comune una riunione con la Misericordia (sigg. Di Leo e Carrisi) che rappresenta  il nucleo di Protezione civile sui tavoli di Regione Lombardia. 
Si invita la popolazione a evitare la partecipazione a qualsiasi momento aggregativo, soprattutto anziani e persone con patologie polmonari pregresse. 
È altresì importante non recarsi negli studi medici, bisogna contattare il medico di base che fornirà telefonicamente tutte le istruzioni. 
Si raccomanda anche di prestare molta attenzione nella frequentazione degli esercizi commerciali,  può essere utile recarsi a fare acquisti in orari non di piena. 
È importante essere consapevoli del momento e quindi si chiede di osservare tutte quelle  indicazioni che sono state indicate dal decalogo ministeriale  che permettono, con semplici accorgimenti, di prevenire momenti di criticità.
 
 

APPROFONDIMENTI:

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE sono disponibili sul sito di Regione Lombardia.
 
Chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020
 
Decreto 498 del 24 febbraio: riunioni in uffici pubblici e attività di front office
 
FAQ nuovo Coronavirus - Ministero della Salute
 
 

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