Accesso civico

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

Il D.Lgs. 97/2016 ha modificato l'art. 5 bis, comma 6, del d.lgs. n. 33 del 14/03/2013 recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni». 
 
In sintesi:
  1. è stato eliminato l’obbligo di identificare chiaramente dati o documenti richiesti e sono quindi consentite forme diffuse di controllo;
  2. l'accesso civico non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente;
  3. l'istanza di accesso civico non richiede motivazione;
  4. è stata esplicitata la prevista gratuità del rilascio di dati e documenti, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto per la riproduzione su supporti materiali;
  5. è stato stabilito che l’accoglimento o il rifiuto dell’accesso civico dovranno avvenire con un provvedimento espresso e motivato;
  6. è stato previsto che l’accesso è rifiutato quando è necessario evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici o privati indicati.
Preme evidenziare le principali tipologie di accesso per facilitare i cittadini nella comprensione delle differenze:
  1. ACCESSO DOCUMENTALE: accesso disciplinato dal capo V della L. 241/1990. Il modulo per l'accesso agli atti è disponibile nella sezione Modulistica.
  2. ACCESSO CIVICO: accesso di cui all'art. 5, comma 1, del D.Lgs. 33/2013 per i documenti oggetto di pubblicazione ai sensi del Decreto Trasparenza. 
  3. ACCESSO GENERALIZZATO: accesso di cui  all'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013 per i documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, indipendentemente dall'obbligo di pubblicazione ai sensi del Decreto Trasparenza.

Il modulo 2. e 3. sono disponibili in allegato.

La finalità della nuova normativa è favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. A questa impostazione consegue, nel novellato D.Lgs. 33/2013, il rovesciamento della precedente prospettiva che comportava l’attivazione del diritto di accesso civico solo strumentalmente all’adempimento degli obblighi di pubblicazione; ora è proprio la libertà di accedere ai dati e ai documenti, cui corrisponde una diversa versione dell’accesso civico, a divenire centrale nel nuovo sistema, in analogia agli ordinamenti aventi il Freedom of Information Act (FOIA), ove il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza, mentre la riservatezza e il segreto eccezioni.
 
Il 28 dicembre 2016 ANAC ha emanato le linee guida (vedi allegato) con le indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico. 
 
Le istanze di accesso civico vanno indirizzate al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza che avrà l'obbligo di concludere il procedimento con provvedimento espresso e motivato entro 30 giorni dalla data di presentazione all'ufficio Protocollo dell'ente.
 
Il modulo per la richiesta di accesso civico semplice o generalizzato può essere presentato all'ufficio Protocollo dell'ente:
  1. per via telematica all'indirizzo protocollo@comune.arese.mi.it
  2. tramite PEC all'indirizzo protocollo@cert.comune.arese.mi.it
  3. in versione cartacea all'ufficio Protocollo negli orari di apertura al pubblico.
 

DOVE RIVOLGERSI :  

SERVIZIO SPORTELLO DEL CITTADINO, SPORT E TEMPO LIBERO
Municipio Comunale, via Roma, 2

RESPONSABILE :  

Dott.ssa Rosella Paganini

ALLEGATI

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