Soddisfazione

LUNED╠ 13 FEBBRAIO 2017

Sabato 11 febbraio al Teatro dell'Arte di Milano si è tenuta la cerimonia del Panettone d’Oro 2017, un premio alla virtù civica nato per iniziativa del Coordinamento Comitati Milanesi e che quest'anno è giunto alla 18esima edizione.
Davanti a centinaia di cittadini e ai Sindaci dei Comuni di Città Metropolitana e altre autorità, sono state premiate due associazioni aresine, orgoglio della nostra città: Maisha Marefu e Barabba’s Clown.
 
Sono due realtà che ho definito strabiche, un meraviglioso strabismo di Venere: attente ai bisogni dei più fragili, capaci di tendere la mano a chi ha bisogno vicino a noi sul nostro territorio e allo stesso tempo capaci di sostenere chi è più debole e ha bisogno anche lontano da noi in altri continenti.
Come spesso accade, chi è capace di tendere la mano con generosità a chi ha bisogno, non vede confini e non erige muri, si spende con tenacia e determinazione riuscendo in qualcosa che assomiglia a una magia, moltiplicando forze ed energie.
In un panorama che guarda alle realtà solidali e virtuose di tutta la città metropolitana, Arese dimostra di avere un cuore grande e delle eccellenze.
Davvero un onore per tutti noi cittadini.
A tutti coloro che si mettono a disposizione di queste realtà e contribuiscono al loro lavoro e alla loro azione, un grande grazie” - queste le parole di Michela Palestra, Sindaco di Arese.
 
Per chi ancora non conoscesse le due associazioni, ecco perché hanno meritato e continueranno a meritare attenzione e benemerenze: 
 
Maisha Marefu 
È un'associazione nata nel 2009 dalla generosità di tre dottoresse della città di Arese, Cristina Cappelletti, Agnese Robustellini e Rossella Ventricelli e dalla loro passione per l'Africa e la voglia di dare un aiuto concreto.
Anno dopo anno riescono a trasformare questo loro desiderio in una realtà importante (nel 2011 Maisha Marefu diventa Onlus) capace di realizzare centri di prima medicina gestiti da operatori locali e progetti di alfabetizzazione delle donne, oltre a ristrutturare centri di accoglienza per  orfani.
Oltre allo storico gruppo allargato che conta altre 10 donne che si affiancano alle tre fondatrici, ogni anno l'associazione riesce a coinvolgere un numero sempre maggiore di volontari ben oltre il territorio di Arese. 
 
La passione, la dedizione, l'attenzione ai più bisognosi sono un tratto distintivo costante di Maisha Marefu che nella sua azione di supporto ai più bisognosi e ai più fragili, non si limita a supportare concretamente le popolazioni dell'Africa, ma attraverso azioni quotidiane, silenziose ma molto concrete, aiuta famiglie in difficoltà anche sui nostri territori. 
 
In questi anni l'Associazione è stata presidio costante nelle situazioni di difficoltà e, in occasione della raccolta fondi per supportare le popolazioni terremotate, ha fornito aiuto concreto sia in termini organizzativi che economici risultando determinante per il buon esito della raccolta. 
Anno dopo anno queste fantastiche dottoresse del territorio portano presso le scuole secondarie di primo grado la loro esperienza, raccontando i loro viaggi e le realtà che vedono in Africa, sensibilizzando i ragazzi e coinvolgendoli in progetti di raccolta fondi in modo diretto e responsabile. 
 
Una grande dedizione, una grande generosità mai ostentata, una capacità di essere esempio etico su come utilizzare le risorse, dove tutto viene speso per i progetti,  la loro grande determinazione a rendere questo mondo, un mondo migliore, sono i tratti distintivi della loro azione quotidiana.
 
Barabba's clown
L'associazione è nata da un lavoro di ricerca teatrale incominciato nel 1979 presso il Centro Salesiano di Arese, casa di accoglienza per ragazzi e giovani in difficoltà, grazie a Don Vittorio Chiari, che ha capito come l’arte del teatro potesse rappresentare una straordinaria occasione di riscatto per ragazzi in difficoltà, alla ricerca di una occasione per riscoprire sé stessi e reinventarsi un ruolo nella società.
Grazie alla passione dell’educatore e attore Bano Ferrari, ragazzi e giovani messi con troppa facilità al margine, considerati “guasti” dalla gente perbene, hanno scoperto attraverso la figura del clown di avere dentro di sé una qualità da donare in misura abbondante a chi incontrano, quella del sorriso. Il clown è diventato per loro una scelta molto seria, perché coinvolge la vita; accanto al lavoro e alla formazione scolastica e umana, molti ragazzi si sono impegnati nel teatro, scoprendo che potevano fare qualcosa per gli altri, gratuitamente: “Il clown ci ha insegnato a sorridere di noi stessi, a donare sorrisi a chi incontra, privilegiando i poveri”
Oggi l'associazione Barabba's Clowns svolge attività teatrali all'interno dello Centro Salesiano di Arese e in molte scuole del territorio. Organizza corsi di clownerie, acrobatica, giocoleria, recitazione. Tutte le attività sono tese al superamento delle difficoltà e a far emergere le qualità di ogni persona. L'impegno a supporto dei più fragili ha portato i Barabba’s Clows a collaborare con l’Operazione Mato Grosso  e in Rwanda.
Dal 2008 ha aperto tre luoghi di accoglienza (alloggi per l'autonomia) per giovani e mamme in difficoltà, promuove una rete di famiglie per l'accoglienza e collabora attivamente con i servizi sociali territoriali.
La storia dei Barabba’s è una storia di apertura verso gli altri, partendo da sé, dalle proprie debolezze e miserie per rialzarsi e tendere una mano a chi sta peggio, “semplicemente con un sorriso da clown”.
 
Sulla nostra pagina facebook alcune foto della cerimonia.
 
Arese, 13 febbraio 2017
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