IL PERCORSO DELL'ADESIONE ALL'A.D.L.
DAL
COMITATO PER LIPOVLJANI...
Fu nel settembre 1993 che l'Amministrazione Comunale venne contattata
dal Presidente ANCI Vicenza al fine di attivare una campagna di aiuti
alle popolazioni della ex Federazione Jugoslava che, per il perdurare
dello stato di belligeranza e l'avvicinarsi dell'inverno, versavano
in condizioni di estrema difficolta'. Divenne chiaro che oltre agli
aiuti umanitari e all'accoglienza dei profughi, era necessario instaurare
forme di collaborazione con le Amministarzioni Comunali delle nuove
Repubbliche sorte dallo smembramento della ex Federazione Jugoslava,
allacciando rapporti di cooperazione e attivando l'invio di aiuti alimentari
e prodotti igienico sanitari, vestiario , medicinali e apparecchiature
sanitarie.
In seguito alla convocazione di tutte le Associazioni di Volontariato
locali e di rappresentanti dei Comuni limitrofi per un primo incontro
con il Presidente dell' ANCI Veneto, il 24.11.1993 nasceva il "Comitato
Aiuti Umanitari alla ex Jugoslavia "piu' conosciuto come "Arese
per Lipovljani" nato con l'obiettivo di:
- Lavorare
affinchè si affermasse una cultura di Pace e di solidarieta';
- Portare
immediati aiuti alla popolazione costretta ad affrontare un inverno
di miseria e di freddo;
-
Organizzare
un programma di aiuti continui per la cittadinanza di Lipovljani in
modo da creare rapporti duraturi.
Del comitato
facevano parte: Caritas, San Vincenzo , Misericordia , AreseNoi, Gruppo
Scout, Gruppo Oratorio , Nazaret a cui si sono aggiunti Gruppo Anziani
, SGA, Microcosmo.
Il primo convoglio partì il 18 dicembre 1993 a cui seguì
il secondo invio di viveri, materiale igienico e soldi il 12.11.1994.
Nel Luglio 1994 il Comune di Schio si fece promotore della proposta
di realizzazione di un pozzo a Lipovljani (costo previsto 150 milioni).
Il comune di Arese contribuiva, grazie agli aiuti raccolti ed il contributo
della Regione, con 30 milioni e nel Marzo 1995 il pozzo divenne una
realta'.
Fu proprio in occasione di questo incontro (luglio 94) che venne fatto
accenno all'intenzione di aprire "l'Ambasciata delle Democrazie
locali" a Sisak in Croazia (capoluogo della provincia di cui fa
parte Lipovljani) come prevedeva un documento della Commissione Permanente
dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d'Europa .
Nel frattempo, terminata l'emergenza alimentare nella ex Jugoslavia,
con verbale del 08.11.1996, il "Comitato Arese per Lipovljani"
si trasformava in "Comitato per la Pace e la Solidarieta' dei popoli"
con l'obiettivo di trasformare in un punto di riferimento, in Arese,
per tutte le emergenze del mondo. Segnaliamo le iniziative che seguirono:
- Venne
attivata una raccolta di alimenti per una raccolta di alimenti per
Liubuski e Sarajevo.
- Aiuto
a paraplegico croato e Suor Batinia ( attraverso Caritas).
- Una
offerta economica di L. 5.000.000 era stata destinata agli alluvionati
del Piemonte.
- Comitato
Don Ugo ( Peru') e bambini Cernobyl
- Progetto
Arcobaleno " Duga". E' un progetto di animazione, rivolto
ai bambini e ragazzi del quartiere di Dobrinja a Sarajevo e un campo
profughi di lukovic nell'estate 1996. In precedenza , nell'Ottobre
1994, giovani del gruppo Incontro si erano gia' recati a Lipovljani
per attivita' di animazione.
- Raccolta
di fondi e aiuti durante il conflitto in Kossovo
...ALLA
NASCITA DELL'ADL
E' del 04.05.1996 la firma ufficiale dell'atto per la costituzione dell'ADL
di Sisak e il 12.07.1996 la Sua inaugurazione.
All'inizio l'associazione si chiamava "Ambasciata della Democrazia Locale",
a sottolineare il fatto che dopo il conflitto ha lavorato attivamente
sul posto per realizzare programmi di cooperazione internazionale mirate
al sostegno dello sviluppo della societā civile e della sicurezza sociale.
In seguito la denominazione è mutata in Agenzia della Democrazia
Locale.
I programmi e i progetti promossi mirano a
trattare la questione delle minoranze, organizzare dibattiti e discussioni,
dare informazioni, sviluppare una cultura dei diritti umani e fare crescere
la societā civile. Altri ambiti di intervento riguardano la promozione
delle opportunitā di investimento e commercio nella contea Sisak creando
occasioni d'incontro con gli imprenditori delle cittā partner
Da questo percorso
č nata e si č rafforzata l'esperienza istituzionale del Comune di Arese
come partner di un istituzione patrocinata e sostenuta dal Consiglio
d'Europa, da diverse Associazioni e da altri Comuni italiani.
Arese continua a prendere parte attivamente, insieme con gli altri partners,
alla realizzazione dei progetti, in particolare promuovendo l'integrazione
e la formazione delle giovani generazioni.