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Il gemellaggio tra Arese e la città
ungherese di Mosonmagyróvár ha avuto inizio nel 1989.
Mosonmagyrovar si trova lungo la vecchia via di comunicazione che collegava
Vienna a Budapest nell'area del Transdanubio Settentrionale, nellla parte
settentrionale di quella che fu la Pannonia, una provincia romana.
I resti romani sono ben visibili e curati, alcune terme ancora in funzione.
Nota anche come zona del vino, è ricca di castelli e aree naturali.
Potete vedere alcuni scorci di Mosonmagyrovar nelle foto scattate in occasione
della visita dell'Amministrazione Comunale.
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Una
particolarità: la Cappella italiana
La Cappella
Santa Croce, soprannominata Cappella italiana, si trova nel centro industriale
di Mosonmagyrovar.
Fu costruita per le migliaia di lavoratori e prigionieri di guerra, provenienti
da diverse nazioni ma soprattutto italiani, addetti alla costruzione della
fabbrica di polvere da sparo della monarchia austro-ungherese.
La Cappella è conosciuta come "italiana" per il fatto che fu veramente
costruita da prigionieri di guerra italiani.
Le sue parti interne, i suoi ornamenti di estrema bellezza, parlano di
tre prigionieri di guerra italiani che la decorarono con originali intagli
e opere di legno colorato.
La cappella era gia' inclusa nel progetto di costruzione della fabbrica.
Dal 1917 ha avuto un prete proprio.
Durante gli anni del dopoguerra il rivestimento dei muri esterni venne
rovinato e ricevette la forma presente con la ricostruzione finita nel
1928. Allora la cappella fu di nuovo consacrata.
All'ottantesimo anniversario della costruzione la Fondazione per la cappella
Santa Croce avvia un progetto per la totale ricostruzione dell'edificio
e dei dintorni, grazie alle donazioni di imprese del luogo e con l'aiuto
di Società ed Enti italiani e ungheresi.
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